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Polpost_er

Un giorno, post lockdown, un grafico maturo, una restauratrice e un famoso artista concettuale livornese, dopo circa 24 mesi che non si vedevano, stavano bevendo un bicchiere di vino seduti al tavolo di un noto bar nella piazza di Pietrasanta. Il non più giovane artista concettuale livornese sosteneva che il maturo grafico sapesse dove dorme il polpo. Lo sai te dove dorme il pòrpo... Il grafico non lo sapeva, non l'aveva mai saputo.

La locuzione sape' dove dorme 'r pòrpo secondo Il Borzacchini universale, “è un modo di dire in uso nell'area costiera Toscana e viene tuttora usato per denotare grande scaltrezza e abilità nell'individuazione di occasioni fruttuose e redditizie e non sempre eticamente ineccepibili, mutuata dalla capacità del pescatore nel braccare il polpo nella propria tana. Lui lo sa dove dorme 'r pòrpo... si dirà correttamente dell'On. Andreotti” *. 

Così come in caso contrario, nella stessa area geografica, si usa dire Sai una sega te dove dormono i polpi.

Intorno a questa discussione fra il vernacolo e il vino nacque l'idea di non lasciar cader nel nulla questa frase tipica del territorio, e così poco dopo depurando la frase dall'accezione negativa, navigando nella “rete”, per rimanere in tema marinaro-costiero, nacque l'idea di disegnare un polpo, un simbolo per sfuggire agli stereotipi impigliati (appunto) nella “rete” che proponesse dei prodotti fra design e arte diversi dal mainstream presente nella rete. 

E ora, da qualche giorno è online Polpost_er, il nuovo brand che adotta il polpo da salvare come simbolo (Save The Octopus), e propone una nuova tipologia di grafiche realizzate in tiratura limitata ideate da un gruppo di designer e artisti amici fra di loro e che, ad oggi, non hanno ancora capito bene dove va a dormire il polpo. L’idea di base è semplice, rendere accessibili e dunque acquistabili a prezzi modici opere di qualità che si distinguono dall'offerta stereotipata presente sulla rete. Attualmente sul sito sono presenti un centinaio di proposte grafiche originali e differenziate per temi. Prossimamente l'offerta verrà ampliata e sarà allargata a prodotti non solo grafici.


* Giorgio Marchetti, Il Borzacchini universale. Dizionario ragionato di lingua volgare anzi volgarissima d'uso del popolo alla fine del secondo millennio, Ponte alla Grazie, 1996